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Protezione Civile della Regione Friuli Venezia Giulia
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Protezione Civile Regionale

La Protezione Civile è fortemente radicata sul territorio, per garantire così la tempestività del proprio intervento in caso di calamità. Per questo il Dipartimento, che fa capo al Presidente del Consiglio dei Ministri, ha dato vita, come propria espressione sul territorio, a delle sezioni locali, una per ogni Regione. La Protezione Civile Regionale lavora quindi sempre fianco a fianco con il Dipartimento che ne garantisce il coordinamento.

Esempio della collaborazione tra centro e periferia è la stesura dei piani di emergenza, che la Protezione Civile Regionale mette in atto riducendo così i tempi di intervento e il verificarsi di incertezze nelle delicate fasi di intervento.

La Protezione Civile Regionale si fa inoltre carico della formazione dei propri addetti, del loro aggiornamento costante che permette di agire con lucidità in situazioni di emergenza: un approccio sistemico che ha diminuito i tempi di attesa per i soccorsi, per il ripristino delle normali condizioni di vita, nonché la riduzione dei danni a cose e persone nelle zone disastrate.

Ma la Protezione Civile Regionale ha innanzi tutto un compito di prevenzione e previsione, garantito dalla capillarità di reti informative e informatiche che collegano la Protezione Civile Regionale al Dipartimento centrale, nonché ai centri nazionali di ricerca scientifici e di elaborazione di dati raccolti con apparecchiature sempre più sofisticate, che permettono alla Protezione Civile Regionale di tastare il “polso” della situazione e monitorare costantemente il territorio. I nuclei di previsione di ciascuna Protezione Civile Regionale si stanno via via sempre più trasformando in rete di centri funzionali organizzati sul territorio a livello locale e nazionale, che utilizzano altissima tecnologia, quali radar per previsioni metereologiche piuttosto che sismografi o rilevatori di attività vulcanica. La Protezione Civile Regionale inoltre, grazie alla conoscenza del territorio, esercita un’efficace opera di prevenzione, segnalando agli enti preposti a vario livello dove e come intervenire per mettere in sicurezza persone e cose in zone sottoposte a determinati rischi: è su segnalazione della Protezione Civile Regionale, per esempio, che in certe zone della Penisola si costruiscono case che rispondono a determinati criteri antisismici, che riducono di fatto il numero di vittime in caso di terremoto. Allo stesso modo vengono segnalati possibili pericoli legati alla situazione idrogeologica del paese, contribuendo a tenere sotto controllo il verificarsi di eventuali esondazioni della ricchissima rete fluviale italiana.

Ogni Protezione Civile Regionale inoltre collabora con analoghe istituti di altri Paesi, sotto l’egida del Dipartimento centrale, organizzando esercitazioni e momenti di incontro e di scambio, che permettono alla collaudata macchina della Protezione Civile italiana di condividere le proprie esperienze e il proprio know-how con i colleghi stranieri, arricchendo e venendo arricchiti di nozioni e spunti di riflessione. In particolare, viene dato risalto all’attività dei volontari, che costituiscono parte cospicua degli operatori in casi di emergenza di ogni Protezione Civile Regionale, e che costituiscono un fenomeno unico – per numeri e importanza – nel panorama delle istituzioni europee e mondiali preposti alla salvaguardia delle persone in caso di calamità.

Protezione Civile - Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia