ADDESTRAMENTO VOLONTARI AIB- GASILICI A POSTUMIA (SLO)

26/3/2017
Palmanova (UD)

Domenica 26 marzo, 40 volontari AIB dell' area confinarioa hanno partecipato a una giornata di addestramento operativo organizzata e proposta alla Protezione civile e al Corpo forestale in stretta collaborazione tra i Gasilci (vigili del fuoco volontari) di Sempeter pri Gorici e Postojna (Slovenia).

L’iniziativa, che potrà essere seguita da ulteriori occasioni di reciproco scambio di esperienza, è stata il frutto dei consolidati rapporti che esistono tra Gasilci, Corpo forestale e i gruppi di protezione civile maggiormente impegnati nella lotta agli incendi boschivi che avvengono nelle province di Gorizia e Trieste, a ridosso del confine di Stato ed il coinvolgimento dei gruppi di Manzano e Cormòns.

Giunti a Postumia di primo mattino, i volontari AIB sono stati suddivisi in quattro gruppi, ciascun seguito da un istruttore dei Gasilci per mettere in atto lo stesso addestramento che in Slovenia viene effettuato  per formare i nuovi vigili del fuoco. Si tratta di una formazione principalmente basata sulla simulazione di scenari operativi analoghi a quelli che si hanno nelle emergenze reali, che riferendosi agli incendi boschivi del territorio carsico sono spesso caratterizzati da insidiose difficoltà, quali il vento, l’asperità del terreno e la compenetrazione tra superfici antropizzate, ambiente rurale e terreni incolti o naturali.

Da parte degli istruttori, il fuoco è stato più e più volte appiccato per far divampare le fiamme nell’abbondante vegetazione presente all’interno di un grande poligono militare, dove ogni anno i Gasilci effettuano l’abilitazione operativa delle “nuove reclute” e l’upgrade dei meno esperti.

Grazie all’uso del fuoco controllato, si ottiene allo stesso tempo la ripulitura del poligono e la sperimentazione, in chiave davvero realistica, delle varie tecniche di spegnimento, passando dall’impiego del flabello (o batti-fiamma), per passare al soffiatore ad aria spalleggiato, alla lancia ad alta pressione e arrivare fino alle più impegnative linee di mandata con motopompe e manichette.

Durante tutta la giornata, le condizioni meteo hanno contribuito a simulare al meglio lo spegnimento delle fiamme. Infatti, il vento di bora piuttosto freddo e sostenuto ha fatto sempre propagare rapidamente le fiamme abilmente appiccate dagli istruttori.