FORNI AVOLTRI - INCONTRO INFORMATIVO SUI C.O.C.

frni av coc
11/5/2017
Palmanova (UD)

Si è tenuto martedì pomeriggio nella sede Municipale del Comune di Forni Avoltri, l’incontro formatvoi-informativo su “Emergenze in ambito locale – funzionamento dei COC”.

L’incontro voluto dal Sindaco di Forni Avoltri, Clara Vidale, ha visto la partecipazione anche dei Sindaci della Val Degano Mara Beorchia di Ovaro, Stefano De Antoni di Comeglians, Amministratori, dipendenti di servizi tecnici e amministrativi nonché dei Coordinatori e Gruppi Comunali della vallata, professionisti locali ed anche di forze istituzionali (CC e CFR).

Dopo il Saluto del Sindaco Vidale, la quale ha espresso il compiacimento per la partecipazione ad un argomento per molti aspetti sconosciuto, quale appunto quello della gestione di un emergenza in ambito locale, considerato che ormai molti comuni hanno predisposto ed adottato il Piano Comunale delle Emergenze e che allo stesso va data attuazione.

Il funzionario regionale, Giorgio Visintini, ha colto l’occasione per far conoscere i molteplici aspetti che i Piani consentono, non solo agli addetti ai lavori, ma anche alla popolazione tutta, di conoscere uno strumento dalle molteplici informazioni utili sul territorio, sull’ organizzazione di ogni singolo Comune e dell’intero territorio regionale.

Sono stati affrontati argomenti specifici sulla conoscenza dello stesso, con numerose domande da parte dei presenti.

Si è poi passati a trattare l’organizzazione del Sistema e della catena di comando in caso di emergenze, con particolare riguardo al COC (Centro Operativo Comunale) dove il funzionario regionale ha trattato gli aspetti di costituzione delle stesso, sia per piccole emergenze riguardanti il solo territorio di un Comune, come quelle interessanti aree piu vaste e dove, il raccordo fra le varie Funzioni che lo compongono sia elemento determinante per l’ottimizzazione di risorse in caso di calamità.

E’ sta colta l’occasione per testare, con piccoli esempi di emergenze già passate, quale sarebbe lo stato delle cose se il COC fosse operativo.

Sono seguite numerose domande da parte degli intervenuti i quali hanno così potuto apprendere il funzionamento del sistema e l’impegno a testare lo stesso, con piccole esercitazioni puntuali sul sistema di attivazione e gestione.